01 June 2006

Il TUPE si rifà  il trucco


Emma Sanderson
Consultant | UK

Molti datori di lavoro hanno dimestichezza con il termine “TUPE”. Questo acronimo sta per “Transfer of Undertakings (Protection of Employment) Regulations” (Normativa sulla Protezione dei Lavoratori Dipendenti nel Trasferimento d’Azienda), che tutela i diritti dei dipendenti qualora muti il loro datore di lavoro in conseguenza di un trasferimento d’azienda.

Il TUPE è stato introdotto nel Regno Unito 25 anni fa ed è rimasto per lo più invariato, nonostante gli enormi cambiamenti che, da allora, si sono verificati nell’industria. Ora, finalmente, tale normativa è stata riformata e l’ormai invecchiata versione del 1981 del TUPE è stata sostituita da una nuova versione.

I concetti fondamentali del TUPE restano gli stessi. La tutela normativa, tuttavia, è stata ampliata ed è stato inserito un nuovo punto che, in parte, rispecchia il risultato della pletora di discussioni che si sono susseguite in materia nel corso degli anni. Le principali modifiche sono:

  • Il TUPE copre ora espressamente molti dei casi in cui il rapporto di lavoro venga risolto, rinegoziato o formalizzato (ipotesi queste, definite “mutamenti delle condizioni di lavoro”);
  • per la prima volta, il datore di lavoro cedente ha l’obbligo di fornire al datore di lavoro cessionario (prima che la cessione si perfezioni) i dati essenziali dei lavoratori ceduti (così dette “informazioni sulle responsabilità verso i dipendenti”);
  • nuove disposizioni chiariscono le condizioni in cui possono essere modificati i contratti di lavoro dei dipendenti ceduti;
  • sono state introdotte disposizioni specifiche per facilitare la cessione di imprese in stato di insolvenza a nuovi datori di lavoro.

In linea di principio, il nuovo TUPE dovrebbe rendere la vita più facile ai datori di lavoro nel Regno Unito. Solo il tempo potrà dire se vi sarà una differenza pratica.

Emma Sanderson Consultant | London

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