14 November 2018

Arbitrato internazionale: perché è importante per gli italiani che fanno affari all'estero


Grazie alla globalizzazione molti imprenditori e società italiane hanno espanso le loro attività commerciali al di fuori dell’Italia. Investimenti e transazioni transfrontaliere hanno portato a nuove opportunità imprenditoriali. Tuttavia è importante che società e imprenditori italiani siano a conoscenza dei rischi che potrebbero sorgere quando operano all’estero, in particolare nel caso di potenziali controversie con controparti straniere.

Partecipare in un giudizio davanti a tribunali stranieri non sempre rappresenta la migliore opzione per società e imprenditori italiani che si trovano coinvolti in una controversia. I rischi possono essere molteplici come, ad esempio, giudici che non hanno familiarità con il diritto straniero applicabile o pregiudizi verso le parti straniere; la mancanza di indipendenza e imparzialità della magistratura; lunghi procedimenti, corruzione e addirittura concussione. Inoltre, affrontare una controversia davanti ad un’autorità giudiziaria straniera comporta il dover fronteggiare le incertezze che derivano da ordinamenti giuridici poco conosciuti. Ciò può facilmente aumentare i costi delle spese processuali.

Un’alternativa alla risoluzione delle controversie davanti ai tribunali stranieri è l’arbitrato internazionale che rappresenta una modalità efficiente per risolvere controversie dal carattere transfrontaliero. L’arbitrato è il primo metodo di risoluzione delle controversie per tutte quelle cause a carattere commerciale e multigiurisdizionale. I vantaggi del procedimento arbitrale sono molteplici, tra cui:

  • la confidenzialità del procedimento arbitrale;
  • la flessibilità e neutralità del procedimento arbitrale;
  • l’indipendenza e imparzialità dei tribunali arbitrali; e
  • i vantaggi dati dall’esecuzione dei lodi arbitrali.

La confidenzialità del procedimento arbitrale

Il valore in continuo aumento di beni intangibili, quali ad esempio brevetti, marchi e diritti d’autore fa sì che la confidenzialità venga considerata come una delle principali preoccupazioni delle società italiane che si occupano di esportare il “made in Italy” e prodotti informatici in un mercato globalizzato. Analogamente le case d’asta italiane, gallerie e collezionisti d’arte potrebbero avere preoccupazioni riguardanti le valutazioni e quindi preferire che i dettagli di un contenzioso relativo al mondo dell’arte non vengano esposti nel corso di procedimento pubblico. Il vantaggio dell’arbitrato internazionale è che il procedimento può essere compiuto in privato senza il rischio di esporre una società o dati sensibili in udienze pubbliche. Questo permette alle parti di raggiungere una soluzione soddisfacente perchè il valore dei beni coinvolti nel contenzioso non viene pregiudicato da una pubblicità negativa.

La flessibilità e neutralità del procedimento arbitrale

Al contrario della rigidità di molti procedimenti dinnanzi a tribunali domestici, la volontà delle parti è il “mantra” nell’arbitrato internazionale. Nel decidere di ricorrere all’ arbitrato internazionale, le parti potranno scegliere le specifiche regole procedurali, la legge applicabile e la lingua del procedimento arbitrale, nonché nominare un arbitro con specifiche competenze. Per esempio, una società di costruzioni italiana potrà decidere di nominare un arbitro che sia anche un ingegnere nel caso di un contenzioso derivante dal ritardo nell’esecuzione di un contratto di costruzione. O ancora, un’azienda manifatturiera italiana che si occupi di commerciare con la Cina potrebbe decidere di includere una clausola arbitrale in un contratto, che stabilisca che il procedimento arbitrale sia in lingua inglese, la legge applicabile sia quella svizzera e che la sede dell’arbitrato sia Londra. Inoltre, l’arbitro può adattare il procedimento per limitare i costi senza che questo incida sulla possibilità delle parti
di avere un procedimento arbitrale nel rispetto del contraddittorio.

L’indipendenza e imparzialità dei tribunali arbitrali

La conoscenza delle diverse tradizioni giuridiche, lingue straniere e sensibilità culturale sono fattori cruciali nel contesto di contenziosi transfrontalieri. Per superare il rischio di pregiudizi, le parti nei procedimenti di arbitrato internazionale hanno la possibilità di selezionare il tribunale arbitrale. Se il tribunale è composto da un solo arbitro, questo verrà scelto di comune accordo dalle parti. Se il tribunale è invece composto da tre arbitri, le parti stesse ne potranno scegliere due, ed entrambi gli arbitri sceglieranno poi il presidente del tribunale arbitrale. In ogni caso, ogni arbitro deve soddisfare i requisiti di imparzialità e indipendenza e potrebbe essere ricusato in caso contrario.

I vantaggi dati dall’esecuzione dei lodi arbitrali

Al contrario delle procedure di mediazione e conciliazione, il risultato finale del processo arbitrale consisterà in una decisione definitiva e vincolante che sarà direttamente esecutiva tramite azione giudiziaria (il lodo arbitrale). Il suo effetto vincolante ed esecutività sono più ampiamente accettati rispetto alle sentenze di corti domestiche di qualsiasi Paese. La grande maggioranza degli Stati, inclusa l’Italia, ha adottato la Convenzione di New York per l’Esecuzione e il Riconoscimento dei Lodi Arbitrali Stranieri (la “Convenzione di New York”), che facilita l’esecuzione prevedendo motivi molto limitati per poter impugnare il lodo. Di conseguenza, per le società italiane che hanno ottenuto un lodo favorevole, sarà facile renderlo esecutivo in uno dei 159 Stati che fanno parte della Convenzione di New York, ove la controparte abbia dei beni, anche se quei beni esulano completamente dall’ambito della controversia.

L’esperienza di Withers nel prestare assistenza a imprenditori e società italiane che svolgono affari all’estero

Da più di vent’anni Withers ha assistito clienti italiani in arbitrati internazionali. Gli avvocati del nostro team parlano numerose lingue, tra le quali arabo, francese, greco, italiano, russo, spagnolo e turco e sono abilitati sia in giurisdizioni di common law che di civil law. Abbiamo assistito marchi italiani noti nel mondo della moda, della vendita al dettaglio, arte, sport, costruzioni e industria. Abbiamo più di 30 avvocati che parlano italiano fluentemente e che operano in tutte le aree della nostra practice e abbiamo uffici sia a Milano che a Padova. Questi fattori chiave contribuiscono a rafforzare la nostra esperienza nell’arbitrato internazionale e nel rappresentare imprenditori e società italiane coinvolti in contenziosi transfrontalieri.

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Eleni Polycarpou e Camilla Gambarini

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