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Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026: fissate le date per accedere a 32 milioni di euro di incentivi

8 ottobre 2026 | Legge applicabile: Italia, Unione Europea | 4 minuti di lettura

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato l’apertura dei bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ per il 2026, destinati a sostenere le micro, piccole e medie imprese italiane nella valorizzazione e nella tutela dei propri diritti di proprietà industriale.

Le tre misure dispongono complessivamente di 32 milioni di euro, così ripartiti:

  • 20 milioni di euro per Brevetti+;
  • 10 milioni di euro per Disegni+;
  • 2 milioni di euro per Marchi+. 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle seguenti date:

  • 25 novembre 2026, per Brevetti+;
  • 3 dicembre 2026, per Marchi+;
  • 17 dicembre 2026, per Disegni+.

Tenuto conto della dotazione finanziaria limitata e della natura delle procedure, le imprese interessate dovrebbero verificare tempestivamente il possesso dei requisiti e predisporre con anticipo la documentazione necessaria.

Brevetti+: valorizzare economicamente l’innovazione

La misura Brevetti+ è rivolta alle micro, piccole e medie imprese che intendono valorizzare economicamente i propri brevetti attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Le spese finanziabili riguardano, in particolare:

  • progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione;
  • organizzazione e sviluppo;
  • attività di tutela della proprietà industriale.

La misura sarà gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Disegni+: accompagnare i prodotti verso il mercato

La misura Disegni+ sostiene le PMI con sede in Italia nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso contributi in conto capitale destinati all’acquisto di servizi specialistici esterni.

Il finanziamento può riguardare attività finalizzate alla messa in produzione e alla commercializzazione del disegno o modello, tra cui:

  • realizzazione di prototipi e stampi;
  • consulenze tecniche;
  • certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  • business plan e piani di marketing;
  • materiali di comunicazione.

La misura sarà gestita da Unioncamere attraverso la relativa piattaforma informatica.

Marchi+: sostenere la tutela dei marchi all’estero

La misura Marchi+ è destinata alle micro, piccole e medie imprese che intendono proteggere i propri marchi al di fuori dell’ambito nazionale.

Sono finanziabili servizi specialistici relativi alla progettazione del marchio, al deposito, alle ricerche di anteriorità e all’assistenza legale, oltre alle relative tasse di registrazione. Il programma si articola in due linee di intervento:

  • Misura A, dedicata alla registrazione dei marchi dell’Unione europea presso l’EUIPO;
  • Misura B, dedicata alla registrazione internazionale dei marchi presso l’OMPI.

Per la Misura A, l’impresa deve avere depositato presso l’EUIPO la domanda relativa al marchio oggetto dell’agevolazione a decorrere dal 1° giugno 2023, avere pagato le relative tasse e avere ottenuto la registrazione del marchio prima della presentazione della domanda di contributo. Non è quindi sufficiente che la domanda di marchio UE sia soltanto pendente.

Per la Misura B, devono essere state effettuate, a decorrere dal 1° giugno 2023, le attività previste dal bando presso l’OMPI, con pagamento delle relative tasse, e la domanda internazionale deve risultare pubblicata nel registro internazionale dell’OMPI prima della presentazione della richiesta di agevolazione.

Le domande per Marchi+ potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026. 

Chi può beneficiare degli incentivi

Le misure sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese. Con particolare riferimento a Marchi+, il bando richiede, tra gli altri requisiti, che l’impresa:

  • abbia sede legale e operativa in Italia;
  • sia regolarmente costituita, iscritta nel Registro delle imprese e attiva;
  • sia nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • sia in regola con gli obblighi contributivi;
  • sia titolare del marchio oggetto della richiesta;
  • rispetti gli ulteriori requisiti amministrativi e le condizioni di ammissibilità stabilite dal bando.

Cosa consigliamo

Le imprese interessate dovrebbero:

  1. esaminare il proprio portafoglio IP, individuando i diritti e i progetti che potrebbero beneficiare degli incentivi;
  2. verificare immediatamente i requisiti di ammissibilità, con particolare attenzione alle date di deposito, registrazione e pubblicazione dei titoli;
  3. raccogliere con anticipo la documentazione societaria, tecnica e contabile necessaria per presentare la domanda;
  4. verificare le spese e i servizi specialistici ammissibili, nonché la corretta intestazione e tracciabilità della relativa documentazione;
  5. predisporre la domanda prima dell’apertura dello sportello, così da ridurre il rischio di non riuscire ad accedere alle risorse disponibili.

Il team Intellectual Property di Withers in Italia è a disposizione per assistere le imprese nella verifica dei requisiti, nell’individuazione dei diritti interessati e nella predisposizione della documentazione relativa alle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026.

Il presente documento (e tutte le informazioni a cui si accede tramite i link in esso contenuti) è fornito a scopo puramente informativo e non costituisce una consulenza legale. È necessario richiedere una consulenza legale professionale prima di intraprendere o astenersi da qualsiasi azione in seguito alla lettura del contenuto di questo documento.

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