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Emirati Arabi Uniti: aperta la registrazione dei marchi nella classe 33 per vini e bevande alcoliche

29 settembre 2026 | Legge applicabile: Globale | 3 minuti di lettura

Dal 15 settembre 2026, l’Ufficio Marchi degli Emirati Arabi Uniti, parte del Ministero dell’Economia e del Turismo, ha iniziato ad accettare domande nazionali di registrazione relative ai prodotti della classe 33 della Classificazione di Nizza, ossia le bevande alcoliche, ad eccezione della birra.

Per la prima volta, vini, spumanti, distillati, amari e liquori possono ottenere una tutela diretta del marchio nel Paese. Inoltre, i marchi per la birra possono ora essere registrati nella classe 32 senza le limitazioni che in passato ne ostacolavano la protezione. Per i produttori di vino e spirits, si tratta di un cambiamento significativo che colma una lacuna che per anni ha influenzato le strategie di deposito negli Emirati.

Che cosa è cambiato

Fino ad oggi, la registrazione di marchi per prodotti della classe 33 non era consentita negli Emirati Arabi Uniti per ragioni di ordine pubblico. Di conseguenza, i produttori di vini e bevande alcoliche erano costretti a ricorrere a forme di tutela indiretta, depositando i propri marchi per prodotti diversi, quali le bevande analcoliche in classe 32, oppure per servizi di bar e ristorazione in classe 43.

Questa soluzione garantiva una protezione solo parziale, poiché non corrispondeva ai prodotti effettivamente commercializzati. Ne derivavano maggiori difficoltà nel contrastare l'uso di marchi identici o simili per bevande alcoliche e, al contempo, il rischio che registrazioni relative a prodotti mai venduti o a servizi mai offerti fossero oggetto di azioni di decadenza per mancato uso.

La novità non deriva da una modifica della normativa marchi emiratina, bensì da un cambiamento nella prassi adottata dall'Ufficio Marchi locale. Le nuove domande saranno pertanto esaminate secondo la procedura ordinaria prevista per i marchi nazionali, che comprende l'esame della domanda, la pubblicazione e la registrazione del marchio, con una durata di protezione pari a dieci anni.

Che cosa non è cambiato

La registrazione di un marchio negli Emirati Arabi Uniti per vini e bevande alcoliche non autorizza di per sé l’importazione, la distribuzione, la pubblicità o la vendita di alcolici. Tali attività restano soggette alle autorizzazioni e alle licenze previste dai singoli Emirati. Ad esempio, la vendita di alcolici è consentita a Dubai e Abu Dhabi, mentre Sharjah mantiene il proprio divieto.

Restano inoltre in vigore le restrizioni in materia di pubblicità delle bevande alcoliche, oggi estese anche ai contenuti online. Di conseguenza, la strategia di tutela dei marchi e la conformità normativa devono essere pianificate congiuntamente.

Un rischio da non sottovalutare

L’apertura di una classe merceologica rimasta esclusa per così tanto tempo crea opportunità per depositi in mala fede da parte di terzi che intendano approfittare di eventuali lacune nella protezione locale. Particolarmente esposti sono i marchi più noti, già tutelati in Europa e in altri mercati strategici, ma non ancora registrati negli Emirati Arabi Uniti per la classe 33.

Le nostre raccomandazioni

  1. Verificare il portafoglio marchi esistente: è opportuno individuare i marchi che meritano una registrazione nella classe 33 negli Emirati Arabi Uniti, dando priorità ai marchi aziendali, ai prodotti di punta e ai brand per i quali è previsto un interesse commerciale nel mercato locale.
  2. Effettuare ricerche di anteriorità prima del deposito: prima di procedere con il deposito, è consigliabile verificare l’eventuale esistenza di diritti anteriori non solo nella classe 33, ma anche nelle classi correlate 32 e 43, che in passato hanno rappresentato le principali forme di tutela indiretta per il settore.
  3. Definire una strategia di protezione adeguata: la scelta tra un deposito nazionale negli Emirati Arabi Uniti e una designazione attraverso il Sistema di Madrid dovrebbe essere valutata alla luce del portafoglio marchi esistente, degli obiettivi di tutela e delle tempistiche richieste.
  4. Rafforzare le attività di sorveglianza: l’estensione di un servizio di watch agli Emirati Arabi Uniti, o l’attivazione di un monitoraggio dedicato, può consentire di individuare tempestivamente domande potenzialmente confliggenti e di adottare le opportune iniziative entro i termini previsti.

Conclusione

Per i produttori italiani ed europei, gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un mercato di particolare interesse per il settore wine & spirits, trainato dalla crescita del turismo e dell'ospitalità. L'apertura della classe 33 consente finalmente di ottenere una tutela diretta dei marchi per i prodotti alcolici cui si riferiscono, offrendo alle imprese, che agiranno tempestivamente, l'opportunità di consolidare e proteggere la propria presenza sul mercato.

Il team di Proprietà Intellettuale di Withers a Milano assiste le imprese nella definizione di strategie internazionali di tutela dei marchi, nelle attività di ricerca, deposito e enforcement, ed è a disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità di assistenza.

Il presente documento (e tutte le informazioni a cui si accede tramite i link in esso contenuti) è fornito a scopo puramente informativo e non costituisce una consulenza legale. È necessario richiedere una consulenza legale professionale prima di intraprendere o astenersi da qualsiasi azione in seguito alla lettura del contenuto di questo documento.

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