articolo

Le recenti modifiche al Codice dei Beni Culturali: nuove opportunità per il mercato dell’arte

13 aprile 2026 | Legge applicabile: Italia, Unione Europea | 2 minuti di lettura

L’Italia continua a posizionarsi come una delle giurisdizioni più dinamiche e competitive in Europa per la vendita e l’acquisto di opere d’arte.

In questo contesto, a partire dal 14 aprile 2026 entreranno in vigore una serie di modifiche significative al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, volte a rafforzare ulteriormente l’attrattività dell’Italia per il mercato dell’arte.

Ai sensi della normativa italiana, l’esportazione delle opere d’arte è soggetta a regole e potenziali limitazioni differenti a seconda che l’opera sia qualificabile come bene culturale, nonché in funzione della sua età e del suo valore. Le nuove disposizioni intervengono direttamente sul regime dell’attestato di libera circolazione, con l’obiettivo di agevolare e ampliare la circolazione delle opere d’arte, riducendo gli oneri amministrativi e aumentando la certezza giuridica per i proprietari e gli operatori del mercato.

I principali sviluppi includono:

  • un significativo innalzamento della soglia di valore oltre la quale è richiesto l’attestato di libera circolazione per le opere d’arte, che passa da 13.500 euro a 50.000 euro;
  • l’estensione del periodo di validità delle autodichiarazioni (da presentare per le opere di valore inferiore alla soglia rilevante) da 6 mesi a 5 anni, allineandone così la durata a quella dell’attestato di libera circolazione;
  • l’introduzione di una nuova regola di tutela per le opere di artisti stranieri, in base alla quale l’attestato di libera circolazione non potrà essere negato salvo che l’opera presenti uno specifico e dimostrabile legame con il patrimonio culturale italiano.

Tali modifiche si inseriscono in un quadro fiscale italiano già favorevole al mercato dell’arte, in particolare alla luce dell’aliquota IVA ridotta del 5% applicabile alla vendita e all’importazione di opere d’arte, consolidando ulteriormente la posizione dell’Italia come una delle giurisdizioni più competitive in Europa.

Il presente documento (e tutte le informazioni a cui si accede tramite i link in esso contenuti) è fornito a scopo puramente informativo e non costituisce una consulenza legale. È necessario richiedere una consulenza legale professionale prima di intraprendere o astenersi da qualsiasi azione in seguito alla lettura del contenuto di questo documento.

Share

Iscriviti alla nostra newsletter

Per conoscere ulteriori notizie o ricevere informazioni utili comunicaci i tuoi interessi e ti terremo aggiornato sulle ultime novità.